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Cenni Storici


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Storia e localita` del paese

Brognaturo, piccolo paesino della Calabria( regione del sud Italia), e` situato in una immensa vallata sull`altipiano delle Serre. Assieme ai paesi di Spadola e Simbario, Brognaturo si trova a 750 metri sul livello del mare. A 3 Km di distanza si trova Serra San Bruno, il maggior paese della zona delle Serre. Questi paesi, un tempo non molto lontano, facevano parte della provincia di Catanzaro, adesso invece fanno parte della provincia di Vibo Valentia. Il comune non e` molto antico. Le ipotesi sulla nascita di questo paese sono varie. Forse la piu` credibile e` che in quella zona vivevano i mandriani delle varie Casate dell`epoca e non e` stata documentata l’esistenza fino alla fine del 1200. Il nome sembra che derivi dalla “Brogna”, uno strumento musicale in uso tra i pastori del tempo per richiamare le loro greggi. L’attivita` religiosa ha avuto un`influenza significante sul territorio. Infatti le abitazioni sono state costruite tutte intorno al convento dell`Annunziata, convento che e`andato in declinio e ricostruito e tutt`ora adibito a delle mostre culturali e artistiche. Brognaturo con il suo territorio di 24,5 kmq ( una superficie non insignificante per un paese di 760 abitanti) venne riconosciuto  “comune” nell’anno 1811. Sin dalla fine del 1800, anche la storia dell’emigrazione brognaturese ha avuto un ruolo non insignificante. Infatti considerata la scarsita` di lavoro non solo a Brognaturo ma in tutto il sud dell’Italia, tanta gente ha dovuto emigrare creandosi cosi` le opportunita` per poter formare o mandare avanti le loro famiglie. Un piccolo gruppo di emigranti brognaturesi sono andati a finire in Thunder Bay, Ontario, Canada. Li`, hanno trovato lavoro e hanno vissuto oppure vivono la loro vita e mandano avanti le loro famiglie.

E-mail: info@brognaturoonline.com

La Banda

Foto Cortesia di Benito Salerno

Clicca qui per ascoltare la Banda

Da sinistra a destra all' ultima fila: Domenico Z., Antonio G., Antonio P.,
Domenico P., Giglio V., Nicola T., Cosmo G., Bruno M. (il capobanda),
Antonio L., Giuseppe T., Nicola C., Cosmo C., 

Penultima fila:  Antonio P., Cosmo M., Cosmo R., Damiano R.,
Domenico T., Stefano Z., Raffaele G., Giueseppantonio I.,  Benito S.,
Vito R., Vito V.,

Terzultima fila:  Rocco T., Franco C., Nicola T., Basilio P., Ines N.,
Stella V., Carmela V., Nicolina P.

Prima fila:  Salvatore R., Domenico P.,
il maestro e conduttore Giuseppe Natale di Dasa,` Cosmo M., Antonio T.  

Musicanti non in fotografia: Ruggero S. (tromba Sib), Bertucci G. (tromba Sib), Servello S. (sax sopranino), Valente V. (flicorno contralto), Pina T. (clarinetto Sib), Franco C.(sax tenore), Rosso F.(tromba Sib.), Toto` R.(Flicorno soprano), Tonino F.(piccolo Lab), Giuseppe T. (basso americano) Servello V.(sax baritono), Valente B. (corno), Gagliardi G. (basso americano), Valela` A. (basso americano), Bruno C. (sax contralto) Vito C. (sax Basso), Raffaele T. (flicorno soprano), Antonio A.(sax baritono), Angela Rosa (flauto), Brunina R.(clarinetto Sib), Teresa I.(clarinetto Sib), Nicola P.(corno), Enzolino L. (trombone Mib), Cosmo T. (flicorno contralto), Giuseppantonio M. (corno), Ornella B.(oboe), Ernesto Z. (sax tenore), Pina R. (clarinetto Sib), Brunina G. (clarinetto Sib), Damiano Valente (Cassa)
Assunta C. (Sax tenore), Ivana A.(Clarinetto Sib), Enza T. (Flauto), Brunello T. (Oboe),
Brunello A. ( Clarinetto Sib), Beniamino N. (Sax Contralto), Massimiliano F. (Flauto), Nazzareno M. ( prima piatti poi clarinetto Sib), Silvio Filardo, Pino Portaro, Francesco Mameli, Rocco Lo Presti, Salvatore Leo.
 

Nell`aggiungere i seguenti nomi, la direzione si scusa per non averlo fatto prima:

Bruno Papa (piccolo mib), Cosmo Miletta (tromba mib), Giuseppe Guarna (tromba mib), Nicola Tassone (Pistonino), Luigi Giordano Clarinetto sib),Alessandro Costa (tromba sib) e Silvana Costa (sax Contralto)
 

                                       Clicca qui per vedere di piu`

La banda musicale nacque all`inizio degli anni settanta per volere dell'amministrazione comunale . All`inizio c`e` stato un po` di scetticismo. Infatti parte della gente aveva un po`di sfiducia nel maestro (essendo forestiero), che di seguito si e` infatti dimostrato di essere un grande maestro. La banda ha incominciato a suonare con soli sette elementi e nel giro di due anni e`arrivata a quarantacinque. C`e` stato un grande periodo di splendore. Si andava in giro per la Calabria suonando e interpretando musica di  grandi autori (come per esempio:  Verdi, Rossini, Mozart, Schubert, ecc...). Da non dimenticare il contributo dei ragazzi di Simbario, Spadola,
Serra San Bruno e Dasa`, che, con la loro partecipazione, hanno fatto si che la banda fosse piu` distinta e di una certa importanza. Infatti nel 1977, la banda stava affrontando un periodo di declino ed il maestro Giuseppe Natale era indeciso se formare una nuova banda nel vicino paese di Serra San Bruno oppure incrementare gli elementi rimasti con altri elementi gia` formati nei paesi vicini. Quest’ultima idea gli sembro` quella giusta e la banda continuo`. Pero`, come tutte le cose belle e` arrivata la fine. I musicanti erano tutti dei ragazzi dagli otto ai diciannove anni e ancora dedicati agli studi. Insomma non sapevano ancora cosa avrebbero fatto  nella vita. Finiti gli studi, la maggior parte di loro sono tutti emigrati. Questo fenomeno, che sembra non si sia mai fermato, all`inizio degli anni ottanta ha decretato la fine della banda di Brognaturo.

 

 

Gli Artisti

 
Giuseppe Zangari
 

Giuseppe Zangari, un grande artista contamporaneo di Brognaturo, e` nato nel 1960. La sua carriera artistica e` iniziata sotto la guida di Domenico Grenci (il grande artigiano ormai scomparso, noto per le sue creazioni di pipe di brughiere) e si e` perfezionato da se stesso sia come  scultore che come pittore.

La seguente e` scritta da lui:

BROGNATURO

Tra Storia e Leggenda
Ricordi Di Un Passato Ormai Lontano

La  ricostruzione del paesaggio raffigurato, nelle diverse stampe, e` stato possibile grazie alle tante testimonianze e al grande entusiasmo di nostri compaesani oggi purtroppo passati ad altra vita, che si prodigarono a raccontarmi riflettendo nei ricordi di un tempo ormai lontano ma vivissimo nella loro mente. L'acerba bellezza di un paesaggio immerso tra il verde dei boschi di castagni e faggi, abbracciato dall`Ancinale che pian piano si perdeva in una natura incontaminata. Molte delle raffigurazioni, con scene di vita quotidiana l`hanno vissuta direttamente loro; altre raffigurazioni che ci portano indietro nel tempo, sono state tramandate verbalmente dai loro padri, come anche i grandi valori del rispetto della persona, secondo l`insegnamento della dottrina cristiana, vivissima soprattutto nelle persone anziane, frutto di un legame profondo della gente di Brognaturo con la sua antica Chiesa della SS. Annunziata, grazie, soprattutto, al Lavorio dei monaci che seppero radicare nella mente della semplice ma operosa gente di questo piccolo borgo.

G. Zangari

 

Tra le tante opere di Giuseppe Zangari ci sono da notare le sue raffigurazioni (dopo circa vent`anni di ricerche) delle varie fasi di costruzione del paese di Brognaturo.
 

                                       
   La piazza di Brognaturo in vari momenti storici  

 

 

 

E-mail: info@brognaturoonline.com

 

 

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