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'Li Focari' del 2010
di Cosmo Carello Li
Focari del 2010 sono stati 'Focari Speciali'.
In quel periodo della fine di Agosto 2010, le notti erano
troppo corte per me e per tantissimi amici venuti al 'Grande
Raduno' da ogni angolo del mondo.Ogni tanto dormivo di giorno
per cercare di recuperare un po' di sonno necessario alle
funzioni normali della vita. Giovedi' pomeriggio dopo una piccola
dormita, io e mia moglie ci accingiamo ad uscire di casa quando mi
sento chiamare da Maria Iennarella, figlia di
Alfredo e vicina di casa dei miei genitori e ci
invita al suo 'Focaru' proprio di fianco alla casa dove
abitiamo. Io ringrazio Maria e gli faccio sapere che ancora
veramente non so cosa faro' quella sera e lei gentilmente mi ripete che
l'invito e' sempre aperto. Mentre parliamo mi sento chiamare da un
altro gruppo che ha acceso 'lu focaru nella stessa ruga vicino a
casa mia. Questa volta sono i figli di Brunu di Saracino che
ci invitano al loro tavolo. Mia moglie, non essendo di Brognaturo,
era meravigliosamente sorpresa dalla cortesia che i nostri paesani
ed amici ci dimostravano. Improvvisamente arriva mio fratello
Bruno e mi dice che lu 'Ziu Gori' ci sta aspettando davanti a
casa sua. Non si puo' dire di no allu Ziu Gori. Ringraziamo per la
seconda volta del nuovo invito e ci incamminiamo per la Ruga dello
Ziu Gori. Durante il tragitto passando vicino un altro paio di
focari sentiamo di nuovo il cortese invito ma continuamo per
la nostra strada ringraziando dei calorosi inviti. Arrivati allu Ziu Gori, la tavola e' imbandita e ci
sediamo anche noi assieme a tanti altri, paesani, conoscenti e
non. Beh! Non ho parole per descrivere come lu Ziu Gori arrostiva
salsicce e la Zia Pina portava piatti di pasta e fagioli,
prosciutto e salami e tanta altra roba. Da non dimenticare il vino
che veniva versato senza limiti. La serata va avanti cosi: mangiando,
bevendo e ballando al suono dei tamburi che accompagnano i giganti
per le vie del
paese da 'Focaru a Focaru'. Anche noi, dopo aver finito di cenare incominciamo ad
andare avanti ed indietro per le 'Rughe' del paese a visitare e parlare con
paesani, parenti e amici pero' non prima di avere tagliato e
mangiato la squisitissima torta appositamente preparata per quella
speciale occasione . Una serata indimenticabile che sarebbe
dovuta culminare a mezzanotte quando andiamo tutti a Piazza del
Popolo per goderci il grande 'Focaru' come ricordavo io ai tempi
della mia infanzia. Ci saremmo dovuti alzare il mattino seguente
per andare
alla Messa della Novena della Madonna della Consolazione. Invece
si festeggia tutta la notte fino alla mattinata quando in piazza si formano due
gruppi. Il primo gruppo segue i 'Tamburinari' locali che si alzano tutte
le mattine ed alle 4,00 AM fanno il giro del paese suonando per
dare segnale alla gente che e' ora di alzarsi ed andare a messa;
il secondo gruppo si incammina per le vie del paese cantando inni
dedicati alla Madonna accompagnati da una fisarmonica e delle chitarre. Uno
spettacolo bellissimoed impressionante.
Suonate le campane assieme al tradizionale canto che si sente dal
campanile della chiesa da ormai oltre quaranta anni, la chiesa si riempe zeppa di fedeli e l'arciprete celebra la prima
Messa della Novena della Madonna della Consolazione. Quest'anno molti dei fedeli
presenti sono li' per la prima volta nella loro vita oppure
mancano da tanti anni e sono ritornati a Brognaturo, loro paese d'origine
per conoscere ed imparare oppure per ricordare le tradizioni di
sempre.
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English Version to come.
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