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La Storia della Banda di Brognaturo Correva
l’anno ………
Storia del
“
Premiato Concerto Bandistico citta’ di Brognaturo “
PRESENTAZIONE All’inizio
degli anni Settanta , a Brognaturo accadde qualcosa
di straordinario; li , in quel piccolo paesino , ebbe inizio una
fantastica avventura. Nacque una Banda , si , una Banda Musicale,
e che Banda ! Raccontero’
a tutti voi la storia del “ Premiato Concerto Bandistico citta’di Brognaturo “ Scrivero’
e raccontero’ di quegli anni , gli anni in cui nacque e si affermo’
una delle Bande Musicali piu’ importanti della Calabria. Cerchero’ di
ricostruire e raccontare quell’evento storico, per sottolineare che
malgrado tutto, anche nelle nostre
piccole realta’, succede che si scrivono pagine di storia
importanti e straordinarie che restituiscono
il giusto valore a comunita’ forse un po’ anonime ma fatte di gente
laboriosa . Questo racconto
vuole semplicemente essere la testimonianza
di quegli anni e di quello che accadde.
Raccontero’ della Banda,
del suo Maestro, dei suoi ragazzi , del loro cammino, dei momenti
esaltanti , e dei momenti di dolore. Scrivo tutto cio’
per amore. Amore verso la “mia
banda” e tutto quello che essa rappresento’. Con la
nascita della Banda ci fu’ un periodo di grande aggregazione e di
cultura; con essa imparammo tanto e per noi fu’ una grande maestra di
vita. Imparammo la musica, a stare insieme ed a lavorare insieme ,
conoscemmo tantissimi paesi nuovi
, vivemmo un’esperienza indimenticabile . Scrivo questo per
far conoscere a tutti
quella straordinaria avventura, facendo un racconto, per quanto
possibile, fedele e preciso. Tornare con la memoria
a tanti anni fa’e
ricostruire gli eventi, non e’cosa da poco; e` come ricomporre un
puzzle. Ricostruire fatti, fare ricerche, cercare testimonianze, trovare
vecchie foto e cimeli, ricostruire passo passo i fatti accaduti. Tanto
lavoro, impegnativo ma
entusiasmante, ed il tutto semplicemente per rendere piu’ completo
possibile questo racconto . Io mi
chiamo Tonino Fraietta , oggi ho
44 anni , In questa
ricostruzione collaborano con me: Cosmo
Carello, Benito Salerno, Monica Fraietta. Un ringraziamento
particolare va’ fin d’ora a Cosmo Carello, grazie a lui
leggerete questo racconto sul
sito Brognaturoonline.com .Inoltre
collaborano a questa ricostruzione, tutti
i ragazzi della banda , fornendo gentilmente foto, cimeli, ricostruzioni
storiche e vive testimonianze.
La banda
scrive e presenta la sua storia. Il M°
Giuseppe Natale
Grande ed indimenticabile Maestro scomparso all`eta` di 70 anni
nel 1989
alla loro memoria e’dedicato con affetto questo racconto.
Correva l’anno
. . . . . .
Storia
del “Premiato
Concerto Bandistico citta’ di Brognaturo”
Piccolomib
racconta... ...Brognaturo
Simbario e Spadola ,
tre paesini situati sull’altipiano delle Serre Calabre, piccoli
paesini attraversati da
un'unica importante via di comunicazione, la statale 110, che dal Bivio
Angitola si inerpica
tortuosamente dal versante Tirrenico
verso le montagne, salendo, attraversa i paesini,
arriva a Serra San Bruno e sale ancora fino a Monte
Pecoraro per scendere ed arrivare a Monasterace sulla costa
Ionica . Da sempre, paesi
un po’ fuori dalle grandi opportunita`di sviluppo, paesi che hanno
subito il mortale abbraccio della grande emigrazione del dopo guerra, e
delle periodiche ondate di emigrazione che si succedettero negli anni
sessanta e settanta, segnati duramente da questo fenomeno non ancora del
tutto finito. Ancora oggi c’e’ chi va’ via,
in cerca di lavoro. Piccoli paesi con
storie di vita dura e difficile, ecomonie che non sono mai decollate,
territori dimenticati Ma a volte anche
in piccoli paesini anonimi, senza storie importanti, possono accadere
dei piccoli miracoli. Puo’ succedere
che proprio li’, dove sembra che il tempo si e’ fermato, dove sembra
che non c’e’ niente da fare , dove sembra che il destino ha
gia’condannato tutto e tutti
ad essere fuori dagli avvenimenti della Non sono solo i
grandi personaggi che scrivono la storia, ci sono anche le piccole storie
scritte nei piccoli paesi, da piccoli uomini, da ragazzini in questo
caso . . . e dal
loro maestro. Il decennio che
sta’ per cominciare segnerà
l’inizio di una pagina importante nella storia di questo paese. Per molti anni , si sentirà parlare di Brognaturo e della sua
“ Banda”. A distanza
di tanti anni, dal suo scioglimento, la banda di Brognaturo e i
suoi ragazzi che suscitarono nelle genti che li videro, meraviglia e
ammirazione , sono un ricordo un po’ affievolito, ma ancora oggi,
molti ricordano la
straordinaria avventura di cui si resero protagonisti , negli anni che
vanno dal 1970-71
a oltre il 1983. Sono stato
anch’io uno dei bandisti del
“ Premiato Concerto
Bandistico citta’ di Brognaturo “. Saranno loro che
si racconteranno per noi . . .e
soprattutto per chi , oggi e’ giovanisssimo, e non sa’ di loro, non sa’
che in un paesino apparentemente anonimo
. . . nacque una leggenda, non sa’che cinquanta ragazzi di eta’
compresa tra gli otto e i diciotto anni , sopra un palco diretti dal
loro Maestro, suonavano la Norma di V.Bellini , la Madame Butterfly
di G .Puccini , il
Nabucco di G. Verdi .ecc….. Chi li vide e li ascoltò,
non potrà dimenticare lo spettacolo straordinario che offrivano. Vedere una banda
formata da ragazzi, schierati in una piazza, fieri nella loro divisa ,
mentre
Arriva
a Brognaturo . . . . il Maestro Giuseppe
Natale . . . . Sul finire del
millenovecentosettanta, comincia a fare qualche breve
apparizione a
Brognaturo Arriva da Dasà ,
suo paese natio, un piccolo paese del Vibonese poco lontano da
Brognaturo. I ragazzi ne
parlano ai genitori, si discute e si cerca di capire quanto la cosa
tanto strana , sia altrettanto seria e che cosa comporterà tutto
questo, per i ragazzi stessi. Nelle settimane
che seguono, gli incontri
tra il maestro Natale e
i ragazzi di Brognaturo si fanno sempre più frequenti,
incontra anche qualche genitore, parla , spiega , rassicura,
rende pertecipi anche loro, raccoglie le prime adesioni , la cosa
comincia a prendere consistenza, sta’ per iniziare l’avventura del
Maestro Natale a Brognaturo.
Chi e’ il maestro Giuseppe Natale
. . . . . . . Come detto in
precedenza il Maestro Giuseppe Natale
e’un maestro di musica. Nasce a Dasa’
il 14 Dicembre del 1919 .
Subito dopo la fine della 2a Guerra
Mondiale entra nella Banda
di Dasa’ impara a suonare il
Trombone in Sib , fin da subito si nota in lui la voglia di
imparare , l‘amore che ha per la musica. Non si limita a imparare e
suonare solo il suo strumento, addirittura impara a suonare svariati
strumenti, la sua dedizione alla
musica e’ totale, impara tutto da solo, e il caso di dire che
lui mangia “pane e
musica” in breve tempo diventa un leader nella banda, e quando il suo
maestro lascia la direzione della banda, lui e’ pronto a prendere
le redini, sara’
lui ,che portera’ avanti la Banda di Dasa’ . E’ un vero
insegnante , un grande comunicatore in fatto di musica, e’ un
tipo in gamba, tenace preparato
il classico “ maestro di
una volta”. Intuisce a prima vista se, un ragazzo suonera’ davvero,
e quale strumento e’piu’ adatto a
lui .Il suo metodo di insegnamento , vecchia maniera ,
e’efficace, chiaro, preciso, non transige , pretende il massimo e non
fa’ sconti a nessuno, o suoni . . . o suoni .
Il Maestro Giuseppe
Natale Ha due figli : Pino
: Giovane
artista ormai affermato, gia’
Direttore Artistico della banda di Dasa’ e’ noto anche come
concertista di flauto, insignito di quattro medaglie d’oro. Docente presso il
Conservatorio Musicale di Stato
“F. Cilea “ di Vibo Valentia , dopo aver insegnato al
Conservatorio Musicale di Stato di Reggio Calabria. Diventera’ uno
dei piu’ famosi musicisti e direttori d’orchestra di fiati (
Bande Musicali ) a livello nazionale, dirigera’ in futuro molte delle piu’
grandi e famose Bande Italiane.
Pluripremiato,
sara’piu’ volte insignito della
“Bacchetta d’oro “ lui
stesso dirigera’ la Banda di Brognaturo in memorabili serate da palco. Celebre e’ la
sua esecuzione del “
Pastore Svizzero ” opera per “
Flauto e Banda “ dell’autore Morlacchi che, in seguito
eseguira’con l’Ottavino, accompagnato proprio dalla Banda di
Brognaturo. Ines
: Gia’suona
l’Oboe nella Banda di Dasa’, frequenta il Conservatorio di Vibo
Valentia, studia flauto ,
comincia a frequentare il corso di musica a Brognaturo con qualche breve
apparizione, fino a divenire in
seguito la maestrina di solfeggio e teoria per molti allievi ( io
compreso ) ed entrera’ stabilmente nell’organico della banda, si
diplomera’ al Conservatorio, ottima esecutrice, e sara’ l’Ottavino
della banda di Brognaturo per molti anni.
Oggi
e’Professoressa di Musica e insegna nella scuola statale. Le
prime lezioni
di Musica . . .
i primi strumenti musicali
. . Si
intuisce subito che il Maestro Natale e’ uno che ci sa
fare, subito si mette a lavoro, e nei giorni Nei primi
incontri il Maestro comincia a conoscere piu’ a fondo i ragazzi che si
stanno iscrivendo al corso,
parla, vuole sapere, chiede, si
informa su ognuno di loro , e subito decide quale strumento dare
ad ogni allievo, sembra strano ma e’ cosi’, lui intuisce subito
quale strumento e’ piu’adatto per ognuno e raramente si sbaglia. Toto’Miletta
per motivi di studio, lascera’
a malincuore il corso
di musica dopo qualche tempo e non suonera’ mai nella Banda, ma Toto`
Miletta e`
comunque da considerare il
capofila dei bandisti
della Banda di Brognaturo. Mimmo Tucci…. ogni giorno che passa ci sono nuove iscrizioni al corso. Si incomincia con la teoria musicale………” La musica e’ l’arte del suono . . . . si comincia cosi’ poi . . . il pentagramma , le sette note musicali , il loro nome, il solfeggio , i tempi , le battute , e tutto il resto. Il corso si svolge di sera , quando in piazza si vede spuntare la ormai famosa “ Simca “ del Maestro Natale, significa che e’ora di andare a lezione di musica. La semibreve . . la minima . . . la croma . . la legatura di valore . .. fino ad ora cose del tutto sconosciute , ma pian piano cominciano ad essere famigliari , il solfeggio anche se un po’ complicato a volte e’ pure divertente . . . . il Maestro si fa’ anche subito sentire, con il suo linguaggio molto colorito e un po’ rude, linguaggio che in breve tempo diventera’ famoso, assieme ai suoi modi di dire molto particolari, ed ecco che subito qualche allievo coglie l’occasione per prendere in giro il Maestro , di nascosto si intende , ma mai con cattiveria. Il Maestro Natale e’ instancabile, macina chilometri e chilometri da Dasa’ a Brognaturo con la sua caffettiera . . . . la “Simca”, di macchine cosi ‘ se ne vedono pochissime in giro, e’ una automobile di fabbricazione Francese, molto curiosa, massiccia , ed e’ proprio con quella macchina che sera dopo sera arriva a Brognaturo, sia che fa’ bel tempo sia che fa’ brutto tempo , chi conosce la strada che da Dasa’ porta a Brognaturo sa’ che specialmente d’inverno , neve e nebbia rendono quella strada proibitiva, ma lui non manca mai all’appuntamento con i ragazzi . Si prodiga a spiegare e a far capire a tutti il difficile e appassionante linguaggio musicale, porta con se molto materiale didattico, metodi, spartiti , e incomincia a portare anche i primi strumenti musicali, per la prima volta questi ragazzi vedono da vicino un Clarinetto, una Tromba , un Sax . ..i ragazzi sono entusiasti , vedere gli strumenti e sapere che sono destinati a loro……e’affascinante. Da adesso in poi
la cosa si fa’ seria, molto seria . . . . . loro, i ragazzi , lo hanno
capito . Intanto altri ragazzi si iscrivono al corso di musica trascinati dall’entusiasmo dei primi iscritti che raccontano e spiegano com’ e’ il corso di musica, e qual’e’ lo scopo di tale corso , . . . . formare a Brognaturo, una Banda musicale . . . Il Maestro ha un metodo di insegnamento molto particolare, come ho gia’ detto in precedenza e’ molto preparato, conosce davvero la musica, prepara ogni allievo che frequenta il corso di musica in virtu’ dello strumento che lui ritiene addatto per l’allievo stesso. Con questi ragazzi deve partire da zero, pochi di loro hanno avuto gia’a che fare in qualche modo con la musica, e quindi , il Maestro Natale parte per cosi dire dalle cose piu’ elementari. Inoltre ad ogni allievo insegna la chiave musicale specifica per lo strumento che sta’ studiando, a differenza di tanti Professori di musica che insegnano solo la chiave di Violino ( chiave di Sol ) cosa poco efficace dal punto di vista pratico. Per intenderci , con il Maestro Natale chi studia il Sax Tenore studia e legge la chiave di Tenore chi studia il Clarinetto Piccolo in Lab , legge la chiave di Soprano . . . il Piccolo in Mib legge la chiave di Basso, cosi’ ognuno ha l’esatta percezione di quello che legge e di quello che suona con il suo strumento . Scale naturali e scale cromatiche , diesis e bemolli , chiave di Basso, chiave di Mezzosoprano, il sincopato, accenti forti , accenti deboli, fino a poco tempo fa’non si aveva idea di cosa fossero queste cose, ora invece si studiano, la musica e’ questo, un linguaggio diverso fatto di segni e simboli strani ma affascinanti. Il lavoro e’ intenso, senza sosta, e ormai tutti ci credono con entusiasmo. La strana proposta che il Maestro Natale fece qualche tempo prima , di formare una banda a Brognaturo, non e’ piu’ cosi’ tanto strana ormai. Adesso la cosa e’veramente credibile, il Maestro stà dimostrando di saper fare il suo mestiere, pochi mesi e ogni ragazzo e’ in grado di suonare, e’ in condizione di eseguire una marcia ,e loro si impegnano, imparano velocemente, ormai consapevoli che di li’ a poco Brognaturo avra’ una Banda musicale. Camminando per le viuzze di Brognaturo e facile ormai quotidianamente ,sentire suonare strumenti di ogni genere e’ sicuramente strano, ma e’ un bel sentire. A Brognaturo si vive un’atmosfera nuova, in pochi mesi il Maestro Natale mette su,’ quello che sara’ il primo nucleo della nascente Banda . In occasione di
una processione religiosa che si svolge a Brognaturo per la chiusura del
mese Mariano, il Parroco di Brognaturo Don Francesco Timpano invita il
Maestro Natale e i ragazzi ad accompagnare la processione per le vie del
paese, il Maestro fa’
uscire i primissimi allievi già pronti per suonare , sara’ una
piccola esibizione , suoneranno solo una “ litania “
per tutta la processione che del resto dura pochissimo , sempre
la stessa litania . .. solo
e sempre quella . . . . La piccola
festa a Brognaturo e’ la prima uscita in pubblico per i primissimi
bandisti Brognaturesi ,
e’ l’occasione per loro di prendere coscienza di cosa significa
suonare, il Maestro Natale non perde tempo appena c’e’ l’occasione
fa subito suonare i ragazzi che già sono pronti, li butta per
cosi’ dire subito in mischia fa’ subito capire loro cosa e’
realmente suonare in una una Banda musicale.
Ecco
alcuni dei primissimi Bandisti
Brognaturesi : Tonino
Passerelli Antonio
Artusa Cosimo
Mangiardi Peppe
Coda
Damiano
Valente Damiano
Valente, molto conosciuto a Brognaturo, e’ uno dei tanti Brognaturesi
che collaborano attivamente al
progetto del Maestro Natale e’
il primo cassista della nascente Banda , si presta , per così dire a
suonare con i primi bandisti
, e’ un tipo intraprendente , inoltre, insieme ad Antonio Pelaggi
anch’egli di Brognaturo, gestisce
una piccola impresa , loro
allestiscono le tipiche
illuminazioni nei paesi in occasione di festeggiamenti
con i famosi “
archi “ di luci sfavillanti e il
palco sopra cui si esibiscono prevalentemente le Bande musicali,
che sono per certi versi,
il simbolo della
festa , negli anni a venire la Banda di Brognaturo suonera’ molte
volte sul palco allestito da Antonio Pelaggi e Damiano Valente. Siamo agli
albori di quella che sara’ la magica
avventura , l’uscita in pubblico dei primi bandisti Brognaturesi
entusiasma un po’ tutti
in paese, specialmente i
ragazzi del corso di musica, molti Brognaturesi che in principio erano
scettici cominciano ora a ricredersi, la cosa è molto apprezzata ed è
certamente la prova tangibile che a Brognaturo si può fare una Banda
musicale. Vedere
gia’ molti ragazzi che
frequentano il corso di musica suscita in molte di loro curiosità, e la
cosa comincia ad affascinarle , del resto vedere
il proprio fratello che suona, e che gia’ si atteggia a
protagonista o vedere il ragazzo della porta accanto che va’ a lezione
di musica fiero del suo strumento, vedere tutto questo pian piano
convince . . . . qualcuna
di loro prende coraggio e ........ Ecco le
prime due ragazze che decidono di iscriversi al corso di musica “ Carmela Valente” e “ Nicolina Pelaggi” . Carmela
Valente è la figlia di Damiano Valente
come sopra mensionato, già
collaboratore del Maestro Rammentando
che siamo agli inizi degli anni settanta ,
e che siamo in un paesino del meridione d’Italia Ma questo serve
ancora una volta a fare esperienza ,
e abituarsi presto a suonare in pubblico .
continua
. . … . .
E-mail: info@brognaturoonline.com
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