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Preghiere

Preghiera per il giorno degli Emigranti 2007

 Scritta da Tucci Vittorio

2007

 Straniero nel mio paese.

Amico dei miei coetanei e degli anziani.

Straniero per i giovani e ragazzi tutti.

Ma io mi rivolgo a te,

O Vergine Santissima di Brognaturo, madre mia e della Consolazione.

O Vergine Santissima di Brognaturo

Che ti sei Degnata d` apparire ai tuoi figli di questa terra.

Oggi con tutto l’amore e la devozione ti riconosco per mia Madre e Regina.

Ti offro il mio cuore, la mia fatica, la mia poverta` e la mia sofferenza.

Ho tanta fiducia in te, dammi il tuo conforto e dammi la forza per sfuggire il peccato dell’anima mia. 

Ti raccomando la mia famiglia,  e tutte le famiglie. 

Aumenta in tutti la fede e non permettere che a noi manchi il pane quotidiano.

Proteggi con un’amore particolare dal tuo Santuario, noi emigranti tutti. 

Conserva in noi tutti l’attaccamento alla fede cristiana e fai che possiamo tornare tutti alle nostre case

sani ed onesti.

Cara Madonna della Consolazione, dacci la tua materna benedizione, consola i nostri cuori e mostraci

la via sicura di venire a te, dal tuo santuario colmaci di benedizione. Madonna nostra della

Consolazione resta sempre con noi.

Pater Ave Gloria

 

PREGHIERA

 Composta da S.E. Mons. Armando Fares, Arcivescovo di Catanzaro e Vescovo di Squillace, nella ricorrenza della Incoronazione (30 agosto 1964)

 

O  Madre e  Regina di consolazione, accogli         l’omaggio filiale,  devoto    di  tutti  questi  tuoi  figli.

 Allarga su di noi la tua materna protezione e  ottienici  da Gesù, Figlio tuo e tuo Dio, nostro

Salvatore,   la  grazia   di   amarlo  e  di servirlo, e di

essere da  Lui  consolati  in vita e in  morte.

 Ti  ripetiamo  con  la  Chiesa,  o  Santa  Maria,

Madre  di  Dio  e  Madre di Consolazione,  vieni  in

nostro soccorso  perchè  siamo tanto miseri; aiutaci

nella  nostra  condizione  di  figli  smarriti  e  avviliti;

dà   forza   alla  nostra   debolezza;   prega per tutto il

popolo  che  ti  acclama  Madre e Regina; proteggi il

Clero  e  le anime consacrate a Dio ; fa che tutti possano  sentire  i  benefici  del  tuo materno aiuto, della

tua   celeste  consolazione;   benedici  tutti   noi  che

oggi  ti  riconosciamo  Madre,  ti acclamiamo  Regina,

ti incoroniamo  Madre  e   Regina  dei  nostri cuori,

delle  nostre  famiglie,  di  tutta  Brognaturo  e di tutti

i  tuoi  devoti  che  qui  vengono  pieni  di fiducia e di

amore  filiale,  sicuri  di  trovare  in  Te, e  - per mezzo di Te – nel Tuo Figlio, ogni conforto, ogni

grazia,ogni  sollievo,  ogni  aiuto, ogni   consolazione  nella

vita   presente  per  la  vita   futura.  Così sia.

 
 

 

PREGHIERA

Composta dall’archiprete Giuseppe Pitaro e approvata, nel 1907, da S.E. Mons. Giovanni Ercole Fresta, Vescovo ausiliare di Squillace

             O Vergine SS.ma Augusta Madre di Dio, Regina

del Paradiso,   fontana   viva di   consolazione  e di

amore, noi  profondamente Vi veneriamo !

             La  vostra  bellezza  soprannaturale ci attira con

La luce di quelle grazie, per cui diveniste tempio eccelso  dallo  Spirito Santo, dolce sorgente di conforto, di protezione e di aiuto per noi miseri mortali.

             Il mondo, o  Maria,  non  offre  che una  vicenda

perpetua di lotte, di tenebre, di vizi, di errori, per contaminare la purezza dell’anima nostra : ma noi inebriati  e  fortificati  dal  balsamo  consolatore  delle

vostre grazie  restiamo  fermi  e  costanti  nella  fede

del  vostro  Figlio  Gesù,  solo  principio  di  verità,  di

luce, di  pace.

           Consolateci,  o  Maria,  nei  dolori,  negli  affani

ed  in  tutti   i  bisogni  di  questa  vita,  e   difendeteci

dalle  insidie,  da  Satana:   non  permettete che esso

imperi sul nostro spirito, anzi schiacciatelo con la potenza del vostro piede immacolato.

            Consolateci  ancora  nei  momenti  della sventura:

allontanate  di  qui  la  peste,  la fame  ed  in particolar

modo  il  terribile  flagello  del  terremoto,   che spesso

ci  affligge  con la  desolazione  e  la  morte.

           Perciò  o  madre   tenerissima,  volgete su di noi

i  vostri  pietosi  sguardi  e  vegliate  sempre  alla no-

stra  salvezza,  al  nostro  soccorso!  E così  dopo  il

doloroso  tragitto   di  questo  mondo  l’anima   nostra

lietificata  dalle  vostre   consolazioni  potra  venire in

Paradiso  a  cantarvi  entermente   l’inno  della  rico-

noscenza e dell’amore. Così sia.

 

 

 

E-mail: info@brognaturoonline.com

 

 

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